Codice Identificativo nazionale (CIN): novità 2024

Il Codice Identificativo Nazionale (CIN): obbligatorio per le locazioni turistiche, diventa ufficiale con la conversione in legge del Decreto Anticipi. In questo contributo tutto quello che devi sapere.

Con la conversione in legge del Decreto Anticipi, tutte le imprese ricettive alberghiere ed extralberghiere, insieme alle locazioni turistiche brevi, dovranno avere un Codice Identificativo Nazionale.

Per richiederlo, il titolare della struttura turistico-ricettiva ( o il locatore) dovrà presentare una specifica istanza sulla piattaforma telematica del Ministero del Turismo (attualmente non ancora accessibile).

La richiesta dovrà essere fatta entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul sito del Ministero del Turismo, che attesterà l’entrata in vigore della banca dati.

Pertanto, siamo in attesa della pubblicazione dell’avviso per poter procedere.

Vediamo in questo contributo quali sono gli obblighi previsti per il CIN e quali sono i controlli e le eventuali sanzioni.

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Codice identificativo: chi deve richiederlo?

Come funziona il Codice Identificativo Nazionale

Il D.L. n. 145 del 18 dicembre 2023, conosciuto come Decreto Anticipi, introduce significative modifiche nel settore degli affitti brevi.

Tra queste, nasce l’obbligo di attribuzione del Codice Identificativo Nazionale, un codice che dovrà essere richiesto ed esposto negli annunci online delle strutture in locazione, sotto pena di importanti sanzioni.

Il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è un’innovazione introdotta nel settore degli affitti brevi e turistici in Italia.

Questo codice viene assegnato dal Ministero del Turismo attraverso una procedura automatizzata, su richiesta del locatore o del gestore della struttura turistica. Il CIN è destinato alle unità immobiliari adibite a locazioni turistiche brevi o alle strutture turistico ricettive alberghiere ed extra alberghiere.

Nel caso in cui l’immobile sia dotato di uno specifico codice identificativo regionale (CIR), l’ente territorialmente competente sarà tenuto all’automatica ri-codificazione dei codici identificativi a suo tempo assegnati. Pertanto, il nuovo codice sostituirà i precedenti codici regionali ed alimenterà una banca dati nazionale degli immobili in affitto.

Codice Identificativo Nazionale: quali sono i requisiti?

I titolari delle strutture ricettive devono limitarsi a fornire un’autocertificazione dei dati catastali.

Mentre, coloro che gestiscono attività di locazione turistica breve, dovranno dimostrare il possesso dei seguenti:

  • Dispositivi funzionanti per il rilevamento di gas combustibili e monossido di carbonio;
  • Estintori portatili, con una proporzione di uno ogni 200 metri quadrati di pavimento o frazione, con un minimo di estintore per piano;
  • Impianti a regola d’arte.

Dove si deve esporre il Codice Identificativo Nazionale

Il CIN dovrà essere esposto all’interno dell’edificio dell’appartamento o della struttura locata e dovrà essere indicato in tutti gli annunci pubblicati e comunicati. Tale obbligo si estende anche a chi svolge attività di intermediazione immobiliare o turistica e ai gestori di portali telematici ( es. Property Manager).

Durante l’esposizione del CIN è importante rispettare le normative urbanistiche e paesaggistiche.

Oltre all’obbligo del CIN, per coloro che gestiscono più di quattro appartamenti, sia direttamente che tramite intermediari, è obbligatorio presentare la SCIA.

Se desideri approfondire quest’ultimo aspetto, ti rimando al seguente contributo: Locazione breve attività d’impresa più di 4 appartamenti.

Controlli e Sanzioni

Sono soggetti a sanzioni coloro che:

  • non utilizzano o non espongono il CIN ( da 500 a 5.000 euro per violazione);
  • non presentano la SCIA per più di quattro appartamenti ( da 2.000 a 10.000 euro);
  • offrono locazioni senza rispettare i requisiti descritti ( da 600 a 6.000 euro);
  • Non possiedono il CIN ( da 800 a 8.000 euro).

I controlli verranno effettuati dalla polizia municipale e le entrate derivanti da eventuali sanzioni andranno al Comune di pertinenza per finanziare progetti legati al turismo e alla gestione dei rifiuti. L’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza potrebbero adottare misure più severe nell’applicare tali disposizioni.

Chiarimenti sulla procedura telematica di assegnazione del CIN

La procedura telematica di assegnazione del CIN da parte del Ministero del turismo, prevista dall’art. 13-ter del decreto-legge n. 145 del del 18 ottobre 2023, convertito dalla legge n. 191 del 15 dicembre 2023, non è ancora entrata in esercizio.

Il Ministero sta operando al fine di dare attuazione a quanto previsto dalla nuova normativa e ne darà comunicazione con avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero del turismo. Pertanto, gli obblighi e le sanzioni in materia di CIN si applicheranno a decorrere dal sessantesimo giorno successivo a quello di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Prima della suddetta pubblicazione, i titolari delle strutture ricettive e i locatori o gestori di unità immobiliari adibiti a locazioni turistiche brevi sono tenuti a rispettare le normative regionali attualmente vigenti e a continuare ad utilizzare il Codice regionale o provinciale ove previsto. Nel caso di nuove strutture o nuove attività di locazione breve, dovranno richiedere l’assegnazione di tale codice all’ente territorialmente competente.

Codice Identificativo Nazionale: conclusioni

La Legge di Bilancio 2024 ha previsto importanti novità per il settore degli affitti brevi.

In questo contributo ho voluto soffermarmi sul Codice Identificativo Nazionale, in quanto sono previsti diversi obblighi e, in caso di inosservanza degli stessi, sono dovute pesanti sanzioni.

Tra le altre novità, troviamo l’incremento della cedolare secca, che passa dal 21 al 26 per cento a partire dal secondo immobile adibito a locazione turistica breve.

Se desideri sciogliere i tuoi dubbi in merito alle novità previste nel settore delle locazioni brevi o per le strutture ricettive extralberghiere, ti invito a contattarmi al link che troverai qui di seguito.

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