Contratto per studenti universitari – guida operativa

Il contratto di locazione per studenti universitari rappresenta una particolare fattispecie di contratto, che fa parte delle locazioni ad uso transitorio. Guida per i proprietari di casa e per gli studenti.

Il contratto di locazione o contratto di affitto per esigenze abitative di studenti universitari è un particolare tipologia di contratto di locazione ad uso transitorio. Dove un soggetto, il locatore mette temporaneamente a disposizione del conduttore/i (uno o più studenti universitari fuori sede) un immobile destinato ad abitazione e situato nel Comune sede dell’Università (o in un Comune limitrofo). Tutto dietro pagamento di un corrispettivo da determinarsi secondo quanto previsto da appositi accordi territoriali. Per tale tipologia di contratto la legge prevede la durata minima e massima.

Sono tantissime le domande che mi pervengono riguardanti il contratto di locazione per studenti universitari. Per questo motivo, ho deciso di riassumere in questa guida tutte le informazioni che possono esserti utili.

Sei pronto?!? Si comincia!!!

Contratto di locazione di studenti universitaria: cosa è?

Il contratto di locazione per esigenze abitative di studenti universitari è un particolare tipo di contratto di locazione a uso transitorio.

Con questo tipo di contratto, un soggetto detto locatoresolitamente il proprietario, concede ad un altro soggetto detto conduttore, uno studente universitario fuori sede.

Tale contratto viene concesso per un limitato periodo di tempo e per un’esigenza legata alla permanenza in una città universitaria per motivi studio. La legge delinea il periodo minimo e massimo di durata di questa particolare tipologia di contratto:

  • periodo minimo: 6 mesi;
  • periodo massimo: 36 mesi.

Se le parti pattuiscono un periodo inferiore a 6 mesi, la clausola è nulla e si applica automaticamente la norma sulla durata minima di un semestre.
Similmente, se le parti pattuiscono un periodo superiore a 36 mesi, la clausola è nulla e si applica automaticamente la norma sulla durata massima prevista dalla legge.

Contenuto e forma del contratto

Il contratto di locazione per esigenze abitative di studenti universitari deve essere redatto utilizzando tramite apposito modello. Quest’ultimo predisposto dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (DM 30 dicembre 2002, Allegato F).
Tale contratto deve contenere obbligatoriamente i seguenti elementi:

  1. La generalità delle parti;
  2. La descrizione e l’ubicazione dell’immobile. Questa deve essere in un Comune sede di ateneo o limitrofo;
  3. L’indicazione dell’importo del canone;
  4. Le modalità di versamento;
  5. La durata della locazione;
  6. Deve essere specificato che il conduttore fuori sede è iscritto a un corso universitario presso la locale Università;
  7. Un’apposita clausola con la quale il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in ordine all’attestazione di prestazione energetica. In caso di mancata dichiarazione sia il locatore che il conduttore sono soggetti in solido ad una sanzione amministrativa.

Per quanto riguarda le spese, la ripartizione delle stesse fra locatore e conduttore: ogni clausola contraria è nulla.
E’ espressamente vietata la sublocazione.

Il rinnovo del contratto e il recesso da parte del conduttore

 Il contratto di locazione alla prima scadenza si rinnova automaticamente per un uguale periodo. Questo a meno che il conduttore non comunichi al locatore la disdetta almeno 3 mesi prima della data di scadenza. Al contrario non è prevista una facoltà di disdetta da parte del locatore.
Nei contratti di locazione per esigenze abitative di studenti universitari il conduttore può recedere per gravi motivi. E’ necessaria tuttavia la preventiva comunicazione al locatore da inviarsi almeno 3 mesi prima.
Vediamo il caso in cui via siano più conduttori e a recedere sia solo uno studente. In questo caso gli studenti che rimangono nell’immobile devono comunque provvedere al pagamento dell’intero canone a favore del locatore. Questo con una quota pro capite evidentemente superiore alla precedente. Gli studenti rimasti possono sostituire lo studente che ha lasciato l’immobile con un altro studente, solo se il locatore lo permette.

Determinazione del canone

Il corrispettivo  della locazione per esigenze abitative di studenti universitari può essere liberamente determinato dalle parti. Questo fino ad un importo massimo determinato secondo specifici accordi territoriali.
Il pagamento del canone può avvenire anche in contanti ma solo entro i limiti massimi fissati per legge.

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