Cose da fare dopo l’acquisto di una casa

Si parla moltissimo di tutte le problematiche legate all’acquisto di una casa, quale banca con il tasso migliore, quali sono le detrazioni fiscali, il contratto preliminare, etc. ( ti rimando a questo articolo se desideri approfondire l’argomento “I passi indispensabili per acquistare casa“) ma nessuno spiega esattamente quali sono gli step da fare una volta che siamo diventati proprietari di un un’immobile.

Sei pronto?!? Si comincia!!!

Cambio di residenza: quando è obbligatorio?

Se hai acquistato di una casa con le agevolazioni prima casa è necessario che tu trasferisca la residenza nel Comune di ubicazione dell’immobile entro 18 mesi dall’acquisto. Se non trasferirai la residenza nei termini indicati, perderai l’agevolazione, con la conseguenza che sarai tenuto a versare oltre alle imposte anche una sanzione del 30% sulla differenza dell’imposta non versata in sede di rogito.

Pertanto, la legge non ti obbliga a spostare la residenza proprio all’interno dell’immobile in questione: l’importante è che si tratti dello stesso Comune dove è stato acquistato l’immobile.. Quindi, ad esempio, se devi finire dei lavori di ristrutturazione nell’immobile che hai acquistato, puoi fissare la residenza in un’altra casa ( nello stesso Comune dell’immobile acquistato), senza perdere l’agevolazione prima casa.

Comunicazione del rogito all’Amministratore di condominio

Qualora l’immobile acquistato risulti all’interno di un condominio e vi sia un amministratore, sarai tenuto a comunicare del rogito all’amministratore di condominio.

Per evitare di fornire all’amministratore dati che ritieni sensibili, puoi consegnare all’amministratore di condominio una “minuta” che lo stesso notaio ti rilascerà.

Da tale momento inizierà per te la responsabilità in solido per le spese condominiali non pagate dal venditore. Devi infatti sapere che la legge pone sull’acquirente una corresponsabilità per tutti i vecchi debiti lasciati con il condominio dal precedente proprietario. Tuttavia, la corresponsabilità si estende ai debiti esistenti fino all’anno precedente al momento di comunicazione del rogito all’amministratore. 

Devo fare una comunicazione al Comune per le imposte?

In caso di acquisto di una casa non è necessario presentare alcuna dichiarazione Imu al Comune in quanto i dati verranno acquisiti dal Comune tramite procedura informatica.

Tuttavia dovrai delegare un Caf o il tuo commercialista di fiducia per il calcolo delle Imposte Imu e Tasi qualora fossero dovute.

Mentre per quanto riguarda il tributo Tari, sarai tenuto a presentare la dichiarazione di nuova occupazione entro 90 giorni.

Tale dichiarazione può essere presentata insieme ala pratica di richiesta di residenza.

Comunicazione all’Agenzia delle Entrate

E’ preferibile che tu comunichi il cambio di residenza all’Agenzia delle Entrate qualora il tuo domicilio fiscale non sia fissato presso il tuo commercialista o ad esempio: studio, un negozio, l’azienda, etc.

Questo per evitare che l’Agenzia delle Entrate invii eventuali richieste di pagamento al precedente indirizzo. Ricordo che, le notifiche fatte al precedente indirizzo entro i primi 60 giorni dal cambio di residenza si considerano ugualmente valide. 

La comunicazione del nuovo indirizzo all’Agenzia delle Entrate dovrà avvenire con una raccomandata a.r. o con una Pec.

Volture delle utenze

Sicuramente è la prima cosa che avrai fatto ma te lo ricordo lo stesso: per poter utilizzare l’immobile devi ricordarti di stipulare il contratto della luce, l’acqua e il gas. Qui di seguito le due opzioni che hai a disposizione:

  • Fare le volture delle precedenti utenze, modificando quindi i dati dell’intestatario dal vecchio al nuovo;
  • Effettuare un subentro con chiusura del contatore precedente e riattivazione di uno nuovo. Il subentro è più costoso rispetto alla voltura.

Comunicazione alla banca

Se cambi indirizzo di residenza è consigliabile ma non obbligatorio che tu lo comunichi anche alla tua banca. Questo, affinché la tua banca possa inviarti presso il nuovo indirizzo tutte le comunicazioni ( ad es. gli estratti conto, le richieste di pagamento del mutuo etc.).

Se possiedi un account per accedere all’ home-banking, potrai aggiornare il nuovo indirizzo di residenza anche tramite computer.

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