Perizia giurata di stima: cos’è e come redigerla

Il professionista esprime il proprio parere, di tipo quantitativo, su una specifica tematica. In più si assume la responsabilità civile e penale di quando ha redatto.

In ambito giudiziale o stragiudiziale capita di frequente di ricorrere ad una perizia per dirimere una controversia insorta tra due o più parti. Se la stessa ha ad oggetto la ricerca del valore economico e monetario di un bene mobile o immobile, viene definita perizia di stima. Quest’ultima, può essere semplice, asseverata o giurata.

Vediamo nel dettaglio in questo contributo chi può redigere una perizia giurata di stima e quali sono le differenze con le altre tipologie di perizie.

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Cos’è una perizia di stima?

La perizia di stima è uno strumento che viene utilizzato per determinare, in un momento preciso, la situazione di una determinata fattispecie. La perizia può essere giudiziale o stragiudiziale. La prima viene redatta su richiesta del Giudice, mentre la seconda viene redatta su richiesta di un soggetto interessato a conoscere la situazione.

Il professionista nominato (architetto, commercialista, geometra o ingegnere) durante la redazione della perizia (detta anche relazione tecnica) espone lo stato di fatto, dal punto di vista tecnico ed economico della situazione che sta esaminando. Come ad esempio, per le perizie immobiliari, lo stato di un immobile. Qualora, durante la perizia, dovesse riscontrare delle anomalie, le esporrà all’interno della relazione stessa, indicando anche eventuali azioni da intraprendere per rimuoverle.

La perizia può essere:

  • semplice;
  • asseverata;
  • giurata.

La perizia semplice

Si tratta di un’analisi svolta da un professionista e diretta ad esprimere un giudizio in merito ad una determinata situazione. Il professionista deve avere specifiche competenze in un settore, ad esempio, medico, un ingegnere o geometra, etc. Questa tipologia di perizia è redatta in forma semplice e firmata e timbrata da uno di questi professionisti abilitati. Quest’ultimi non apporranno alcuna asseverazione o giuramento in merito al contenuto.

La perizia asseverata

In questa tipologia di perizia il professionista non si limita a redigere la perizia, ma ne assevera circa la veridicità dei contenuti e la correttezza/professionalità dimostrata nell’adempiere al suo ruolo. Se ne assume pertanto tutte le responsabilità.

Perizia giurata di stima

La perizia giurata di stima è il parere più forte da un punto di vista legale, ma anche la più pericolosa per il professionista, in quanto, in caso di falsa attestazione giurata si configura il reato previsto all’art. 483 del codice penale.

Il professionista, oltre a redigere la relazione, assevererà la veridicità dei contenuti e, come vedremo in seguito, firmerà il documento di fronte ad un pubblico ufficiale (cancelliere o notaio).

Perizia di stima giurata: quando viene richiesta?

In termini tecnico-contabili e fiscali la perizia giurata di stima viene richiesta principalmente in tema di costituzione delle società per la valutazione dei conferimenti e in tema di rivalutazione delle partecipazioni societarie.

Perizia di stima sui conferimenti di immobili nella costituzione della società

Nel caso di conferimento in società di beni in natura o crediti i soci sono obbligati ad allegare all’atto costitutivo una perizia di stima. Per le società per azioni, il socio conferente dovrà presentare un’istanza al Tribunale ove avrà sede la società. La perizia di stima potrà essere redatta da:

  • esperto;
  • società di Revisione iscritta nell’albo speciale;
  • revisore contabile iscritto nell’albo dei revisori contabili.

La perizia dovrà essere allegata all’atto costitutivo della società. L’esperto nominato non può delegare un altro soggetto alla redazione della stima. Tuttavia, egli può allegare anche stime e perizie di altri soggetti ma sotto il profilo della responsabilità risponde delle perizie altrui.

La perizia giurata di stima nella compravendita di un immobile

Una perizia di stima giurata in ambito immobiliare è indispensabile per conoscere in modo dettagliato la situazione dell’immobile oggetto di compravendita. Tale perizia dovrà essere redatta da un tecnico abilitato, quindi un geometra, un ingegnere o un architetto iscritti ai relativi albi professionali. Il professionista, a seguito di un sopralluogo, redigerà una perizia contenente l’indicazione dello stato di fatto in cui versa l’immobile. La relazione contiene tutti gli elementi che compongono l’immobile e i suoi materiali. Pertanto, dopo un confronto della situazione di fatto con quanto rilevato dalle planimetrie catastali, provvede a dichiarare la conformità o meno dell’immobile. La perizia dovrà concludersi con l’indicazione dei criteri e delle metodologie adottate che hanno portato il perito a determinare il valore commerciale dell’immobile.

Dove si giura una perizia di stima?

Per trasformare una perizia semplice in una perizia giurata è necessario che il professionista che l’ha redatta presti un formale giuramento innanzi ad un pubblico ufficiale. E’ possibile giurare la propria perizia sia innanzi ad un notaio che ad un cancelliere del tribunale o dell‘ufficio del giudice di pace. La perizia deve essere giurata dal soggetto che l’ha redatta, non si può delegare un terzo.

Giuramento della perizia in tribunale

Per giurare la propria perizia è necessario recarsi in tribunale o presso l’ufficio del giudice di pace con un documento d’identità e con l’elaborata da giurare datato e sottoscritto dal professionista. Inoltre, il professionista dovrà fornire tutti gli eventuali allegati ( esempio, planimetri, fotografie, etc.) e compilare il modulo di giuramento che verrà proposto dal cancelliere. Quest’ultimo dovrà essere sottoscritto innanzi alla presenza del cancelliere. Quest’ultimo dovrà redigere un breve verbale di tutte le operazioni effettuate. Nella cancelleria rimarrà depositata la prima pagina della perizia depositata e copia del verbale di giuramento.

Giuramento della perizia davanti al notaio

E’ possibile oltre a quanto visto nel paragrafo precedente giurare la perizia innanzi ad un notaio. La procedura è la stessa vista precedentemente. Vediamo qui di seguito quali sono i documenti da produrre allo studio notarile:

  • fotocopia del documento di identità in corso di validità fronte/retro e del codice fiscale del professionista;
  • dati dell’albo di iscrizione del professionista;
  • eventuale visura aggiornata qualora il professionista sia iscritto presso il Registro delle Imprese;
  • copia stampata della perizia che vogliamo giurare

Esempio di verbale di giuramento di perizia di stima

Qui di seguito vediamo un esempio di verbale di giuramento di perizia di stima:

T R I B U N A L E  DI ___________________

Ufficio Asseveramento Perizie e Traduzioni

VERBALE DI GIURAMENTO

CRONOLOGICO  N.______

Addì ___________________ avanti al sottoscritto Cancelliere è presente

Il Signor ____________________________________________________

documento _____________________________ N.__________________

rilasciato da _________________________________ il ________________

il quale chiede di asseverare con giuramento il suesteso atto.

Il Cancelliere, previa ammonizione sulla responsabilità penale (art.483 c.p.) derivante da dichiarazioni mendaci, invita il comparente al giuramento, che egli presta ripetendo: “Giuro di avere bene e fedelmente adempiuto all’ incarico affidatomi al solo scopo di far conoscere la verità”.

                                                                                    Letto, confermato e sottoscritto.

Costo perizia giurata per stimare il valore di un immobile

Hai chiesto al professionista di asseverare l’elaborato di di un perizia di stima in tribunale, poiché vuoi avere la certezza dell’attendibilità di quanto dichiarato. Qual’è il costo di una perizia giurata per stimare il valore di un immobile?

A priori non è possibile stabilire il costo di una perizia immobiliare giurata, in quanto dipende da diverse variabili, quali:

  • l’onorario del professionista: l’importo varia in funzione della zona ove è ubicato l’immobile, alla tipologia dell’immobile da periziare e alle eventuali problematiche riscontrate in fase di redazione del documento. L’onorario del professionista solitamente si aggira introno ai 400/700 euro ma può anche superare i 1.000 euro se l’immobile da valutare è particolarmente ampio o in base al tipo di valutazione da effettuare. Il tecnico può stabilire il proprio compenso anche in percentuale sul valore dell’immobile stimato.
  • il numero delle marche da bollo da apporre sull’elaborato: deve essere applicata una marca da bollo da 16,00 euro ogni 4 pagine a partire dalla prima facciata. Deve essere rispettato il limite delle 100 righe nelle 4 facciate altrimenti sarà necessario apporre un’ulteriore marca da bollo da 16,00 euro. Per quanto riguarda gli allegati posizionati dopo il verbale di giuramento si applica una marca da bollo da 2,00 euro ogni 100 righe. Inoltre una marca da bollo da 2,00 euro su ciascuna fotocopia di documenti rilasciati da altri uffici.

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